Ciao a tutti, con questo articolo voglio inaugurare la categoria Divagazioni. Avrete notato il nuovo Blog di Spintadesign. Molti mi chiedono perchè un Blog per una realtà di Stampa, Grafica e Web? Un blog non è un diario online? Cosa centra con le attività di Spintadesign?
Tre anni fa tenni un corso di Blogging presso la Casa della Cultura di Pisticci (MT). Corso seguito da una decina di persone animate dal desiderio di voler comunicare attraverso piattaforma Weblog. Alla fine del corso realizzamo un Blog, dal nome bizzarro “Sindacodovrestilavorarequi.org”, che parlava di tematiche legate alla sostenibilità urbana. Dal corso uscì rafforzata l’idea che un Blog, oltre ad essere uno strumento polivalente, può avere funzioni altamente sociali. Bello, l’esperienza mi appassionò tantissimo.
Dopo questa esperienza continuai ad approfondire l’argomento. Scoprii, ad esempio, che la Microsoft (parlo della Microsoft, l’azienda di Billone Gates…… l’uomo più aziendocentrico del mondo) aveva istituito, presso i sui uffici di Redmond un nuovo dipartimento chiamato Ufficio di umanizzazione aziendale. Cavolo…cosa voleva dire? Umanizzare cosa? Bill Gates è un robot? Pensai. La Microsoft si stava accorgendo, invece, che aprirsi al pubblico significava ascoltare le proprie reali esigenze. Stava scoprendo che l’usabilità dei propri prodotti deve necessariamente partire dalle reali esigenze “dell’utilizzatore finale”…
. Il blog era entrato ufficialmente nel mondo aziendale.
Se conosco il trucco non ci casco… direbbe uno. Se il blog, in un certo modo, mi deve indurre ad acquistare, magari dietro subdolo convicimento, perchè sto leggendo questo articolo? Perchè dovrei fidarmi di un’azienda solo perchè possiede un Blog? Non cercherò di convincerti del contrario. Credo solo che aprirsi alle esigenze del cliente sia fondamentale per rendere effettivamente meno ibrida la comunicazione azienda-cliente. Acoltare per essere ascoltati…. direbbe un professore delle Medie che usava invece pronunciare “Rispettare per essere rispettato” (tentando di alzare la mano destra).
Il motivo di tutto sono sempre le mele. La ragione è nella mela. La fonte principale dell’in-formazione e della condivisione risiede in rete, nel cyberspazio al centro dell’universo direbbero i credenti. “Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un’idea, ed io ho un’idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.” George Bernard Shaw. E come direbbero alcuni miei amici, di animo buono, “Qua sj scioc a cart”. Qui si gioca la carta.
Alla prossima divagazione…